LA FATTURA ELETTRONICA CAMBIA

Nuove specifiche tecniche obbligatorie dal 1 Gennaio 2021, utilizzabili da 1 Ottobre 2020.


Con il provvedimento n. 99922/2020 del 28 Febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha adottato le nuove specifiche tecniche versione 1.6 del tracciato XML della fattura elettronica. In seguito, con il provvedimento n. 166579/2020 del 20 Aprile 2020, la stessa Agenzia, in considerazione della situazione emergenziale dovuta alla crisi epidemiologica COVID-19, ha posticipato l’obbligatorietà dell’utilizzo del nuovo tracciato al 01 gennaio 2021, indicandone la possibilità di utilizzo in modo facoltativo già a partire dal prossimo 01 Ottobre 2020.


LE PRINCIPALI MODIFICHE APPORTATE NEL NUOVO TRACCIATO

Fatture differite e ulteriori nuove tipologie di autofatture
Con le nuove specifiche è stato ampliato l’elenco dei tipi documento gestibili:
TD01 Fattura
TD24 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. a)
TD25 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo Periodo, lett. b)
TD02 Acconto/Anticipo su fattura
TD03 Acconto/Anticipo su parcella
TD04 Nota di Credito
TD05 Nota di Debito
TD06 Parcella
TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17, c. 2, D.P.R. n. 633/1972
TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art. 6, c. 8, D.Lgs. n.
471/1997 o art. 46, c. 5, D.L. n. 331/1993)
TD21 Autofattura per splafonamento
TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art. 36 D.P.R. n. 633/1972)
TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa


Ritenute multiple e di tipo previdenziale
Sono stati introdotti nuovi codici più dettagliati relativi alla ritenuta applicabile. Sarà inoltre
possibile inserire più ritenute all’interno dello stesso documento.
Si passerà dagli attuali tipi ritenuta:
-RT01 Ritenuta persone fisiche
-RT02 Ritenuta persone giuridiche
al seguente elenco:
-RT01 Ritenuta persone fisiche
-RT02 Ritenuta persone giuridiche
-RT03 Contributo INPS
-RT04 Contributo ENASARCO
-RT05 Contributo ENPAM
-RT06 Altro contributo previdenziale.


Codici natura IVA
Le nuove specifiche tecniche del tracciato xml permetteranno di rappresentare in modo più dettagliato le varie fattispecie di operazioni senti e non imponibili ai fini IVA e quelle soggette al meccanismo dell’inversione contabile.
Ad esempio, con il codice N6 non si rappresenteranno più tutte le operazioni soggette all’applicazione del reverse charge, ma si dovrà usare il codice N6.4 nel caso di cessione di fabbricati o quello N6.3 al ricorrere di fattispecie di subappalto nel settore edile.
Tracciato 1.6 – Codice natura:
N1 – operazioni escluse da IVA ex art. 15, D.P.R. n. 633/1972
N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli articoli da 7 a 7- septies del D.P.R. n. 633/1972
N2.2 non soggette – altri casi
N3.1 non imponibili – esportazioni
N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie
N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
N4 – operazioni esenti da IVA
N5 – operazioni soggette al regime del margine / IVA non esposta in fattura
N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
N6.9 inversione contabile – altri casi
N7 – IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40, commi 3 e 4, e art. 41,
comma 1, lettera b, D.L. n. 331/1993; prestazione di servizi di telecomunicazioni, teleradiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lettere f, g, D.P.R. n. 633/1972 e art. 74-sexies,
D.P.R. n. 633/1972)

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