Contratti di rete e mantenimento dei livelli occupazionali

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 17 luglio 2020, n. 77, di conversione del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, l’Ispettorato Nazionale ha fornito, con la nota 21 luglio 2020, n. 468, le indicazioni relative alle modifiche intervenute d’interesse per le attività dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. 

Una delle principali neo-misure introdotte è contenuta nell’art. 43-bis che prevede, per l’anno 2020, la possibilità di stipulare contratti di rete volti a favorire il mantenimento dei livelli occupazionali delle imprese appartenenti alle filiere che si sono trovate in particolari difficoltà economiche, in seguito a situazioni di crisi o stati di emergenza dichiarati con provvedimento delle autorità competenti. 

La previsione normativa si colloca al comma 4-sexies, art. 3, Decreto Legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni, dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33, e consente alle impreseretiste” di perseguire le seguenti e specifiche finalità: 

  • l’impiego di lavoratori delle imprese partecipanti alla rete che sono a rischio di perdita del posto di lavoro; 
  • l’inserimento di persone che hanno perso il posto di lavoro per chiusura di attività o per crisi aziendale; 
  • assunzione di figure professionali necessarie a rilanciare l’attività produttiva nella fase di uscita dalla crisi. 

Le imprese della rete potranno, dunque, fruire dei consueti benefici derivanti dalla stipula di un contratto di rete con  riferimento alla disciplina del distacco e della codatorialità, ai sensi dell’art. 30, comma 4-ter, Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276. 

Altresì, in deroga all’art. 4-quater, come introdotto dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33, l’obbligo di iscrizione del contratto di rete nel registro delle imprese  è assolto mediante la sottoscrizione del medesimo contratto ai sensi dell’art. 24, Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, con l’assistenza delle organizzazioni dei datori di lavoro rappresentative a livello nazionale presenti nel Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ai sensi della legge 30 dicembre 1986, n. 936. 

Autore: Michele Siliato
Fonte: eDotto.com

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